mercoledì 24 dicembre 2008

Jingle bells, jingle bells Jingle all TheUnParaventoDiVimini way!

Carissimi amici, fans e debitori!
TheUnParaventoDiVimini Project tutto, comprese zone limitrofe, vogliono augurarvi un felice Natale ed un fantastico anno nuovo! Fantastico perchè avrete modo di ascoltare, ma che dico ascoltare, assumere per via uditiva, l'album dei T.U.P.D.V. che presto vedrà la luce.
Ma che bello, non ve lo aspettavate vero?
Tutto qui? Noooo... abbiamo una chicca:
Una rarissima foto di una esibizione live del nostro grandissimo Malcolm J. durante un concerto natalizio.
Tanti auguri di vimini per tutti voi!




martedì 2 dicembre 2008

A long December


Tempo di bilanci, di saluti, di promesse e di auguri.

Partiamo dagli auguri, anche se postumi. Il buon Malcolm J ha compiuto 47 anni, dei quali 45 passati davanti ad una tastiera, spesso sporcata dalle pastarelle. Avendo raggiunto una certa maturità artistica, alcuni hanno richiesto che faccia spazio a nuovi giovani tastieristi. Un fan, Pasticious Condis era il suo nome, ha richiesto il suo allontanamento dalla band anche utilizzando termini forti.
Ma noi siamo qui ancora a credere ed ammirare la tecnica di questo artista poliedrico, capace di suonare un blues new-orleansiano con una mano e con l'altra arrotolare delle gustose pappardelle.
Per quanto riguarda il lavoro della band, i pezzi completati e registrati sono 4. Non possiamo farvi ascoltare nulla, perchè l'etichetta che pubblicherà l'album ce l'ha vietato categoricamente. Maledetta etichetta, siamo l'ennesima band che si piega al vile denaro, ma non ce ne vergognamo poi molto. Continuate a sostenerci, così, anche a gratis. Manca poco al completamento dell'album e abbiamo sempre bisogno delle vostre idee.


P.S. Ringraziamo il maestro Umberto Orosei per la realizzazione dell'immagine riportata all'inizio del post.

martedì 4 novembre 2008

Working in Progress

Conferenza Stampa dei The UnParaventoDiVimini, tenutasi all' Hotel Milton, al Parco delle Pietre, Sermazzano sul lago.

DoTheSka (dopo un rutto roboante): "Innanzitutto volevo chiarire una cosa. Alcune voci uscite sull' ipotetica disgregazione del gruppo non sono veritiere. L'episodio relativo alla lite furibonda tra Pat Condicio e Malcolm J (che, per la cronaca, ha prodotto circa 15 feriti, dei quali 3 in prognosi riservata) non ha intaccato la volontà dei membri del gruppo nel continuare tale progetto."
Giornalista: "Quando uscirà il vostro album? La gente non aspetta altro.."
Malcolm J. "Tra poco uscirà l'album. Vi chiediamo solo un po' di pazienza. Non sappiamo fornirvi una data definitiva, questo perchè siamo alla continua ricerca della perfezione."
Giornalista: "Come può un gruppo alla continua ricerca della perfezione annoverare tra i suoi membri Pat Condicio?"
DoTheSka (dopo aver dato una pacca sulle spalle ad un Pat Condicio visivamente scosso): "Paradossalmente, Pat Condicio è l'unico componente del gruppo pregno di talento inespresso. In più, porta le pastarelle."
Giornalista: "Pat Condicio, è vero che lei è stato definito il nuovo Pat Smear italiano?"
Pat Condicio (colto di sorpresa mentre gustava un cannolo siciliano): "hmpf.. No.."
Un fan sviene.
Giornalista: "Quante canzoni, allo stato attuale sono pronte?"
Malcolm J (dopo aver toccato la coscia a DoTheSka con fare libidinoso):"Abbiamo 2 canzoni complete. Contiamo di completarne altre 4 entro la fine del mese."
Giornalista (grattandosi la nuca): "Oltre alle canzoni, cosa conterrà questo album?"
DoTheSka:"Beh, ci saranno delle rarità, dei fuori onda, degli aneddoti divertenti. Alcune poesie, racconti. Insomma, non parliamo solo di musica, ma di una esperienza culturale definitiva".
Si odono rumori di animali da transumanza provenire dalla strada.
Giornalista: "Pat Condicio, è vero che nel nome e nella tecnica si ispira a Pat Mentheny?"
Pat Condicio (accortosi di avere la patta dei pantaloni aperta): "ehm... No.."
Giornalista: "Ultima cosa, avete un messaggio da mandare ai vostri numerosi fans?"
DoTheSka: "Si, ma lascio la parola al mio collega Malcolm J"
Malcolm J: "Molti, ma preferisco passare la palla al talento inespresso di Pat Condicio"
Pat Condicio (svegliandosi di soprassalto): "uhhmmm.. No.."

martedì 14 ottobre 2008

Il ritorno del Re

Cari amici,
anche se in pochi vi siete preoccupati della mia misteriosa scomparsa, vi informo che sono tornato.
Anche se in pochi vi siete chiesti dove fossi andato, vi informo che sono andato in Scozia.
Anche se in pochi vi state chiedendo cosa diavolo ci sono andato a fare, vi rispondo: a trovare nuove sonorità e ispirazioni musicali per i TUPDV (motivazione che le malelingue ritengono inattendibile! mah...).

Sono partito da Roma pregustando ciò che avrei potuto apprendere dagli amici cornamusari (si dirà così?) in viril gonnella, e il fatto che il viaggio durasse tre ore effettive ma solo due sull'orologio (ah... il fuso!) conferiva già un inizio magico a questa mia avventura.
Appena messo piede ad Edimburgo però ho cominciato ad accorgermi di un'attenzione particolare che c'era nei miei confronti. Sono stati dei piccoli indizi ad insospettirmi: le hostess che chiedevano solo a me se il viaggio fosse stato confortevole... un tappeto rosso in fondo alla scaletta dell'aereo... e due ali di folla immensa e festante che inneggiava al mio nome.

Una volta salito nella Rolls Royce che mi era venuta a prendere, il mio segretario personale (appositamente assegnatomi dal Principe di Edimburgo) mi ha spiegato il motivo di tanto riguardo.
Aprì davanti ai miei occhi un libro di storia scozzese e mi fece leggere il nome dei monarchi scozzesi del passato. In particolare, la mia attenzione si soffermò su questi:

Malcolm I, Re dal 943 al 954;
Malcolm II, Re dal 1005 al 1034;

Malcolm III, Re dal 1058 al 1093;

Malcolm IV, Re dal 1153 al 1165.


Ecco spiegato tutto! Su quel volo low-cost proveniente da Fiumicino, per loro era arrivato Malcolm V, nuovo Re di Scozia!
Oh ragazzi... se dovete andare a visitare un paese, fatelo essendone il sovrano: è il massimo.
Come prima decisione da Re, ho tolto quella fastidiosa "V" al nome Malcolm V e l'ho sostituita con la mia affezionata "J".
Di seguito ho preso anche altre importanti decisioni, introducendo diverse novità nel mio paese.
Ve le elenco:

  • Il nuovo inno nazionale scozzese sarà Vimini dei The UnParaventoDiVimini. Per l'occasione nel testo è stato introdotto il verso "la cornamusa di vimini, il gonnellino di vimini, il whisky in botti di vimini... che bella la Scozia sarebbe... se tutto fosse di vimini";
  • Edimburgo sarà gemellata con Torvajanica;
  • Finalmente gli scozzesi guideranno a destra come tutte le persone normali (questo provvedimento è stato preso per evitare che il Re rischi di essere investito mentre attraversa la strada e guarda dalla parte sbagliata);
  • Il piatto nazionale scozzese sarà il casatiello;
  • Tutto il pudding presente in territorio scozzese sarà immediatamente sostituito con le pastarelle;
  • Verrà aperto un nuovo museo interamente dedicato alle opere del maestro Umberto Orosei;
  • Il Royal Mile si chiamerà Royal Lello.

Ora però sono tornato qui in Italia, perchè devo proseguire il lavoro con i miei amici DoTheSka, Pat Condicio e IndiaNapoliS... ma ho promesso loro che continuerò a governare la Scozia comodamente da casa: una mail qui, un sms lì... e nella storia del paese rimarrà per sempre il ricordo del florido periodo vissuto sotto il regno di Malcolm J. Dorelli!


giovedì 9 ottobre 2008

Malcolm se n'è andato e non ritorna più.

Un titolo che potrebbe suscitare emozioni discordanti. Giubilo e tristezza. Eppure è successo. Il mitico Malcolm J (Eugenio Ficozzi dicono sia il suo vero nome) è scomparso da due giorni lasciando un misterioso biglietto sopra il suo letto. Misterioso perchè non c'è scritto nulla. E da qui uno potrebbe dire "allora non è un biglietto ma un pezzo di carta". Effettivamente sembra più uno scontrino scolorito... comunque, il mistero si infittisce.. dove sarà andato? Le ipotesi sono molte, di seguito un piccolo elenco:
- Dopo aver letto e riletto le frasi di Emiliano nel suo blog in divenire, ha capito che un essere umano non è solo materia ma soprattutto spirito e si è autodisintegrato.
- Ha aderito ad uno di quei viaggi organizzati, tipo Roma-Lourdes in un giorno, comodo viaggio di 14 ore sul pullman con pranzo, colazione e offerta di utensili utili, senza obbligo di acquisto ma rompimento di palle assicurato.
- E' molto forte a giocare a nascondino.
Lascio a voi la possibilità di elencarne altre.

Tornando al post precedente, dove si dava la possibilità di "interagire" con la creazione di un pezzo, ringrazio chi ha partecipato. Abbiamo succose idee per il suddetto pezzo. Peccato che le adesioni non sono state molte. Per queste persone che non hanno partecipato posso dire: avete perso la possibilità di far parte della storia.
Ma non me la sono presa più di tanto, anzi, ho ricevuto pure una proposta di lavoro, che dice, testualmente così:

Da: roboeawuw@teledisnet.be
Inviato il: 02/10/2008 07:14
A:<*****>
Oggetto: Salve!
Buongiorno. Abbiamo bisogna degli agenti per consulenza allontanata dei nostriclienti. Siamo pronti do pagare 1300 (Euros) per semana. Il tempo di lavoro è 5 ore per giorno. Il lavoro è di comunicare per telefono e l'Internet con i nostri clienti. Se La interessa, La preghiamo di collegarsi con il nostro manager perl'email:
Davies.Virgina@gmail.com Nella lettera scriva il Suo nome, età e numero di telefono.


Che ne pensate? Mi sembra un'offerta seria.. no? Vabbè, ci penserò..
Ma ora torniamo a Malcolm J.
Che fine avrà fatto? Fateci sapere che io e Pat Condicio siamo molto preoccupati...

martedì 30 settembre 2008

In arrivo la big surprise in Autunno!!!

Uelà segugi fans the UnParaventoDiVimini Project sapete che non badiamo allo scopo del lucro, in fondo siamo solo anzi sono solo un diversivo che scanzona e proietta la verve musicale che nasce tutto dall'esperienze di vita vissute da ogni componente della band o meglio dal trio ò fabuloso, io mi siedo in panchina. Ora li ho analizzati guardardoli nelle palle degli occhi è ho visto quale sia il loro sogno ricorrente, si tratta di una sfida che va oltre ogni immaginazione...aprite le orecchie vi farò capire di cosa si tratta : vogliono implementare un genere di show dove l'azione dei tre attori/autori/cantanti/showman viene portata avanti sulla scena non solo dalla recitazione, ma anche dalla musica, dal canto e dalla danza che fluiscono in modo spontaneo e naturale.... cosa sarà mai? ki indovina vincerà biglietti misti in tutte le sale auditorium sparse nel globo per ascolatare i loro single...
n.d.DoTheSka Diciamo che con questa premessa IndiaNapolis vuole lanciare il concorso "narraci una storia e diventerà un'opera d'arte". Insomma, un concorso dalle piccole pretese: raccontateci una storia interessante e probabilmente ne prenderemo lo spunto per la realizzazione dell'ultimo pezzo del nostro album. Eh si, l'ultimo pezzo... ormai è fatta.. paraventini miei...

martedì 23 settembre 2008

L'Uomo Indigesto reprise

Cari paraventini, è giunto il momento di farvi assaggiare qualcosa. Ma non si tratta di pastarelle. Cosa sono quei volti delusi?! Vi ricordate la poesia di Lello, in arte IndiaNapolis, L'Uomo Indigesto? E' stata letta e suonata dai The UnParaventoDiVimini. E ora si trova su myspace, esattamente qui. Se cliccate su "lyrics" avrete anche la possibilità di leggere il testo, che apparirà come un "pop-up". Dato che la poesia si tratta di una raro esempio, se non l'unico, di letteratura implicita, moderna e post pop art, vi invito caldamente all'ascolto e alla lettura.
Presto il nostro mentore, come da contratto, partorirà una nuova creatura. Ma per i progetti futuri (tra i quali la collaborazione con il pittore Orosei) ci aggiorneremo più avanti.
Buon ascolto.

lunedì 22 settembre 2008

Il giorno delle cassate



Che giornata, sabato scorso.
I TUPDV avevano stabilito di fare l'ennesima giornata di prove, ed erano determinati a far sì che il risultato fosse più che soddisfacente. Come il "Redeem Team" americano che aveva conquistato la medaglia d'oro alle ultime olimpiadi vendicando l'onta di quattro anni prima, così i TUPDV si sarebbero riscattati dalla figuraccia e dalle mille difficoltà dell'ultima sessione di registrazione (vedi posts del 1 settembre).
Tutto era stato preparato nei minimi dettagli: strumentazione leggermente ridotta per non mettere troppa carne sul fuoco e catturare meglio la spontaneità, preziosi nuovi aggeggi tecnologici atti a migliorare le capacità di registrazione, ottimizzazione e messa a punto degli aggeggi vecchi... e soprattutto le migliori pastarelle siciliane presenti sulla piazza!
Ragazzi... delle cassatine che ve dico fermateve!
E così la sessione è cominciata. Ogni cosa sembrava funzionare, la qualità dell'audio era ottima, e anche l'atmosfera nel gruppo (complice la dolcezza delle pastarelle) era idilliaca. I ragazzi hanno suonato più che bene, sono state provate per la prima volta nuove canzoni, Malcolm J. si è anche scoperto cantante (da oggi è il nuovo Johnny Dorelli), e Pat Condicio è stato adeguatamente insultato e maltrattato.
Tutto perfetto, tutto come nelle migliori previsioni.
Così, dopo la fatica, i nostri eroi hanno lasciato per un attimo gli strumenti e sono passati a riascoltare il materiale appena prodotto: il risultato è apparso subito fantastico, c'era parecchio materiale da salvare. Malcolm J. Dorelli già si leccava i baffi nel pensare al secondo sensazionale backstage da mettere su MySpace.
Ma è stato a quel punto che DoTheSka ha fatto un gesto, uno di quei piccoli gesti che con un minimo sforzo ottengono enormi risultati. In negativo.
Per aprire un altro applicativo sul pc, decide di chiudere quello con il quale il gruppo aveva appena finito di registrare. Sullo schermo appare una premurosa scritta: "salvare i cambiamenti prima di chiudere?..... yes - no...". DoTheSka, forse in preda ad uno strano raptus, forse in trance, forse in tram... fatto sta che in un batter d'occhio, senza che nessuno potesse completamente realizzare cosa stesse avvenendo, clicca deciso su "no".
Ed è stato in quel batter d'occhio, col rumore di un semplice "click" di uno stupido mouse, che tutto il materiale prodotto è scomparso per sempre dal pc. Tutto perduto, tutto da rifare la prossima volta. Il morale definitivamente sotto le scarpe. Scarpe di vimini.
Del resto, è stato proprio il giorno delle cassate.


martedì 16 settembre 2008

...è tornata la luce...

Certo, certissimo, anzi probabile si è risvegliato il farneticante quello privo di emozioni ed era ovvio che non aveva nulla da fare perchè si è messo a calcolare l'assenza del compagno di tutti i giorni Falappa e dal suo osservatorio del competence center ha elaborato con suo orologio anatomico rispettando l'equazione del tempo medio di Greenwich ke sono passati 54 ore 352 minuti 60 secondi e 15 centesimo di secondo, da quando il prode DoTheSka è ritornato dalla sua esperienza di vita assoluta riaccoppiandosi ai vecchi compagni di merenda per riportare la band il trio fabuloso agli ultimi albori iniziali, da questo momento sono pronti per i nuovi lavori da assemblare da melodiare e produrre remix pertanto graditi fans, tocca a voi che siete e rappresentate il coro virtuale della band sosteneteli, incitateli (vi ricordo che pat condicio da il meglio solo in presenza di sane mazzate) lodateli, adulateli è un momento importante della loro carriera sono usciti dal tunnel, vanno fortissimo solo se sentono pressione o qualunque tipo di stress, la loro verve e aplomb musicale nasce dal profondo dei loro processi mentali, finalmente è tornata la luce.

lunedì 15 settembre 2008

Come se io a lei dicessi Bistrò...

Eccomi qui, cari paraventi, di ritorno dal viaggio segreto a Parigi. Comincio subito a tranquillizzare gli animi: nessuna volontà di conquistare il mondo o di utilizzare le mie conoscienze tecniche per chissà quali scopi. Il motivo del viaggio è differente, e se ora vi avvicinate un po', senza fare troppo rumore, ve lo spiego.

Il direttore dell' Opera di Parigi, due settimane orsono, mi ha contattato invitandomi ad allestire uno spettacolo per la visita del Papa. Niente di che insomma, ma un lavoretto stimolante. Visto che potevo sbrigarmela facilmente da solo, mentre Pat Condicio era lì a sudare sangue sui nuovi pezzi del gruppo e Malcolm J a sudare vino, sono partito senza dire nulla a nessuno, speranzoso di tornare con qualche soldino in tasca e con nuove esperienze. Appena arrivato, accolto dall'imancabile Sarkozy e Carla Bruni (non facevano altro che palparsi ed accarezzarsi...) mi sono diretto nell'ufficio del direttore dell'Opera di Paris, e lì ho messo subito in chiaro le mie intenzioni sulla realizzazione dell'evento: il direttore d'orchestra doveva essere il grande maestro Carlinhos da Cuica, con tanto di cuica al posto della bacchetta. Bisognava sostituire gli archi (violini, viole, violoncelli) con 4 pc in rete dotati di processori "overcloccati" e sintetizzatori dell' ultima generazione. Inoltre, al posto dei fiati (trombe, tromboni ecc... ) bisognava inserire il putipù (o caccavella) come da volontà di Indianapolis. Il direttore, all'inizio scettico, ha accolto le mie volontà, e la serata è stata un successo.

Il concerto è cominciato alle 22.30, Carlinhos vistosamente ubriaco per il cognac ingerito nel dopo-cena, ha diretto a meraviglia l'orchestra di 20 elementi. Neanche io potevo credere ai miei occhi quando ho visto il Papa con tutti suoi vescovi al seguito, pogare in quel modo. O meglio, l'ho immaginato, visto che l'Opera di Parigi è enorme e riuscivo a scorgere solo una macchia bianca che saltellava tra decine di macchie rossonere! Alla fine, solita festa nei camerini, autografi, foto, ringraziamenti. La Bruni e Sarkozy invece hanno sfruttato il buio delle gallerie come due fidanzatini (un po' troppo arrapati, però...) E' stata una parentesi divertente, ma ora è giunto il momento di tornare a lavorare con il mio gruppo.