E' passato in sordina, l'Evento dell'anno.
Ma sordina è dire poco, visto che non se ne è ricordato nessuno... nemmeno gli stessi componenti del gruppo.
Di cosa stiamo parlando? Semplice: del primo anno di vita del The UnParaventoDiVimini Project.
Ebbene sì, il 18 marzo il gruppo ha compiuto un anno di vita... ed ha spento idealmente la candelina di questo primo anno con la stessa verve di un uomo anziano che soffia sulla minestra bollente.
Un anno. E' tempo di bilanci. E, viste tutte le pastarelle ingurgitate durante questo lasso di tempo, è anche tempo di bilance.
Voltandoci indietro riusciamo a scorgere ancora il vivido ricordo del giorno in cui, tra le grigie mura lavorative, DoTheSka e Malcolm J. decisero con entusiasmo di dare vita al Progetto. E ricordiamo anche la furibonda collutazione di quella sera stessa, a causa delle prime divergenze. Da quel giorno, fino ad oggi, si sono viste tante cose: pastarelle, cavi, ronzii misteriosi, macchie di grasso, cuiche, Oliver Onions, acceleratori di particelle, schede audio, registrazioni cancellate, maltrattamenti (quasi tutti verso Pat Condicio), altre pastarelle, poesie, farneticazioni, Laure Pausini, sudore (quasi tutto di Pat Condicio... del resto sono noti i suoi problemi di traspirazione), storielle tibetane, viaggi internazionali, turbe intestinali... e chi più ne ha, più ne metta.
Solo una cosa manca per suggellare adeguatamente questo anno così ricco: un concerto. Il concerto che i fan (ad oggi se ne contano almeno 20 "ufficiali") chiedono a gran voce.
Ma chissà che dietro quel Paravento non si nasconda proprio un evento del genere...
sabato 21 marzo 2009
lunedì 16 marzo 2009
Homo homini Indianapolis - 4
Non vedevate l'ora, vero? Visto che il gruppo sta vivendo un momento di estrema pigrizia, dal punto di vista artistico, l'unica attività che rimane viva è il commento alle manifestazioni artistiche di IndiaNapoliS. Manifestazioni che avvengono in maniera naturale. Sarebbero tanti gli aneddoti da raccontare, ma non ci vogliamo discostare dal tema centrale. E vista la pigrizia menzionata precedentemente, ecco la frase di oggi:
- Il mio credo mi impone la pigrizia come virtù.
Se qualcuno ne aveva il dubbio, ora ha la certezza.
Del resto anche Seneca scrisse qualcosa di importante sull'ozio e le sue virtù. Ora sta a voi.
- Il mio credo mi impone la pigrizia come virtù.
Se qualcuno ne aveva il dubbio, ora ha la certezza.
Del resto anche Seneca scrisse qualcosa di importante sull'ozio e le sue virtù. Ora sta a voi.
lunedì 9 marzo 2009
Homo homini Indianapolis - 3
Eccoci qui, stiamo alla terza settimana ed ecco il terzo appuntamento con le massime di IndiaNapoliS.
Nonostante lo scetticismo di alcuni critici narrativi a livello mondiale (alla domanda cosa ne pensa di IndiaNapoliS, il noto critico americano Jeffrey Pugliese ha risposto: "Who?!") noi continuiamo con questo angolo di cultura. Perchè si.
La frase di oggi è la seguente:
- La mente e il parlato non viaggiano sulla stessa locomotiva, è un discorso di saper prendere le coincidenze
Sappiamo prendere le coincidenze, o viviamo di coincidenze? La mente e ciò che esce dalla nostra bocca, vanno di pari passo? Non dico quando beviamo in eccesso, in quel caso è normale che manchi un certo collegamento... qui andiamo nel profondo, nel comportamento dell'uomo all'interno del suo ambiente. No?
Medidate gente, meditate.
Nonostante lo scetticismo di alcuni critici narrativi a livello mondiale (alla domanda cosa ne pensa di IndiaNapoliS, il noto critico americano Jeffrey Pugliese ha risposto: "Who?!") noi continuiamo con questo angolo di cultura. Perchè si.
La frase di oggi è la seguente:
- La mente e il parlato non viaggiano sulla stessa locomotiva, è un discorso di saper prendere le coincidenze
Sappiamo prendere le coincidenze, o viviamo di coincidenze? La mente e ciò che esce dalla nostra bocca, vanno di pari passo? Non dico quando beviamo in eccesso, in quel caso è normale che manchi un certo collegamento... qui andiamo nel profondo, nel comportamento dell'uomo all'interno del suo ambiente. No?
Medidate gente, meditate.
lunedì 2 marzo 2009
Homo homini Indianapolis - 2
Ecco la nuova frase del Sommo, che ci/vi/li permetterà di riflettere anche questa settimana:
- I preliminari sono utili all'inizio, poi serve altro.
Sembrerebbe qualcosa di freddo quanto scontato. Ma pensateci bene, chi di noi, nella vita, non fa altro che fermarsi ai preliminari?
A voi l'ardua sentenza...
- I preliminari sono utili all'inizio, poi serve altro.
Sembrerebbe qualcosa di freddo quanto scontato. Ma pensateci bene, chi di noi, nella vita, non fa altro che fermarsi ai preliminari?
A voi l'ardua sentenza...
lunedì 23 febbraio 2009
Homo homini Indianapolis
Vivendo a contatto con un personaggio come IndiaNapoliS (nome d'arte di Lello, ma penso che ormai non serva neanche ricordarlo) non sempre ci accorgiamo delle perle di saggezza che spesso il maestro riesce a tirar fuori, anche dal più sterile degli argomenti. Basta una semplice chiaccherata alla macchinetta del caffè, e la tua giornata si illumina. Poi, diciamocelo, lui è anche un tipo un po' schivo, riservato, non è come quelle persone che ti sommergono di frasi e giudizi e che quindi, prima o poi, ci azzeccano. Per questo motivo, nasce una rubrica dedicata alle sue massime. Frasi gettate lì, con licenze poetiche e senza seguire, almeno da un superficiale giudizio, una logica.
Quindi eccomi qui a raccogliere, settimanalmente, una frase del nostro mentore (per questa occasione le frasi saranno due) per poi commentarle e condividerle con tutti voi, cercando di capirne il significato e quale insegnamento possano dettare alle nostre menti (spesso malate o fortemente danneggiate)
Ma veniamo alle frasi:
- Le storie non iniziano mai con un lieto fine.
- C'è sempre un tiempo per seminare, poi qualcuno raccoglierà.
Un breve commento da parte mia. Sulla prima frase, che dire. E' il nuovo tormentone del nostro secolo. Un loop infernale, ma alla base dell'esistenza stessa. Diciamo un "mi illumino di immenso" della nostra generazione, ma con un lieve retrogusto malinconico.
Sulla seconda frase, c'è una piccola citazione alla lingua spagnola che rende il tutto più esotico. E così immaginiamo campi al sole delle Americhe del sud, dove le nostre idee crescono, aspettando il fazendero di turno... ma non voglio andare oltre. Lascio a voi ulteriori commenti!
Quindi eccomi qui a raccogliere, settimanalmente, una frase del nostro mentore (per questa occasione le frasi saranno due) per poi commentarle e condividerle con tutti voi, cercando di capirne il significato e quale insegnamento possano dettare alle nostre menti (spesso malate o fortemente danneggiate)
Ma veniamo alle frasi:
- Le storie non iniziano mai con un lieto fine.
- C'è sempre un tiempo per seminare, poi qualcuno raccoglierà.
Un breve commento da parte mia. Sulla prima frase, che dire. E' il nuovo tormentone del nostro secolo. Un loop infernale, ma alla base dell'esistenza stessa. Diciamo un "mi illumino di immenso" della nostra generazione, ma con un lieve retrogusto malinconico.
Sulla seconda frase, c'è una piccola citazione alla lingua spagnola che rende il tutto più esotico. E così immaginiamo campi al sole delle Americhe del sud, dove le nostre idee crescono, aspettando il fazendero di turno... ma non voglio andare oltre. Lascio a voi ulteriori commenti!
venerdì 13 febbraio 2009
Parliamo del nuovo membro di Vimini: Omàigod
Ormai era diventato il segreto di Pulcinella. Da tempo l'ombra di questo artista aleggiava sul gruppo e quindi un suo ingresso era inevitabile, ora che è parte integrante della band e l'etichetta discografica ci ha dato l'ok, possiamo pubblicare la sua biografia ufficiale:
Nasce su una piattaforma petrolifera in mezzo all'Oceano Atlantico. I suoi primi anni di vita non sono facili, sulla piattaforma non c'è molto da fare, ma uno degli operai addetti all'estrazione del petrolio gli insegna l'utilizzo del cucchiaio. All'età di 16 anni va a vivere finalmente sulla terra ferma, utilizzando le nozioni ricevute sulla piattaforma comincia a fare il benzinaio, ma gli manca tremendamente il mare. Camminando lungo la spiaggia di Torvajanica, trova una chitarra abbandonata e comincia a suonare questo strumento. Passa intere giornate a suonarla, tanto che il datore di lavoro lo licenzia. Comincia a mancargli tremendamente anche l'odore di benzina che insieme al mare, gli ricordavano la piattaforma petrolifera, di cui ha una foto gelosamente custodita dentro una scatola di latta. Al'età di 26 anni fonda un gruppo "The Piattaforma Petrolifera di Latta" e arrivano i primi successi. Dopo anni di attività musicale, decide che la latta non è più un materiale di suo gradimento e compie il saltò di qualità: comincia ad amare il vimini. Costruisce una piattaforma di vimini che poi diventerà il pontile di Torvajanica, la sera stessa, durante i festeggiamenti per l'evento, si ubriaca e il giorno dopo si risveglia a casa di DoTheSka con, in una mano, un contratto firmato che lega le sue prestazioni artistiche e una fornitura di pastarelle periodica al gruppo T.U.P.D.V., e, nell'altra mano, una bottiglia di whisky.
Questo post vuole salutare questo nuovo artista che sicuramente non deluderà le nostre e vostre aspettative.
Nasce su una piattaforma petrolifera in mezzo all'Oceano Atlantico. I suoi primi anni di vita non sono facili, sulla piattaforma non c'è molto da fare, ma uno degli operai addetti all'estrazione del petrolio gli insegna l'utilizzo del cucchiaio. All'età di 16 anni va a vivere finalmente sulla terra ferma, utilizzando le nozioni ricevute sulla piattaforma comincia a fare il benzinaio, ma gli manca tremendamente il mare. Camminando lungo la spiaggia di Torvajanica, trova una chitarra abbandonata e comincia a suonare questo strumento. Passa intere giornate a suonarla, tanto che il datore di lavoro lo licenzia. Comincia a mancargli tremendamente anche l'odore di benzina che insieme al mare, gli ricordavano la piattaforma petrolifera, di cui ha una foto gelosamente custodita dentro una scatola di latta. Al'età di 26 anni fonda un gruppo "The Piattaforma Petrolifera di Latta" e arrivano i primi successi. Dopo anni di attività musicale, decide che la latta non è più un materiale di suo gradimento e compie il saltò di qualità: comincia ad amare il vimini. Costruisce una piattaforma di vimini che poi diventerà il pontile di Torvajanica, la sera stessa, durante i festeggiamenti per l'evento, si ubriaca e il giorno dopo si risveglia a casa di DoTheSka con, in una mano, un contratto firmato che lega le sue prestazioni artistiche e una fornitura di pastarelle periodica al gruppo T.U.P.D.V., e, nell'altra mano, una bottiglia di whisky.
Questo post vuole salutare questo nuovo artista che sicuramente non deluderà le nostre e vostre aspettative.
martedì 3 febbraio 2009
Una luce fioca...
Poche persone potrebbero attraversare una crisi così forte e rimanere indenni. Quando, giorno dopo giorno, problemi e imprevisti assalgono un gruppo musicale, anche i componenti più duri possono vacillare. Pat ha vacillato subito, ad esempio. Tanto che per giorni il suo nick è stato "Pat Vacillatio", ma questa è un'altra storia. Il gruppo ha trovato la compattezza di un tempo e anche se i problemi non sono del tutto risolti (Malcolm J. ha il dito anulare della mano sinistra fratturato in più parti, per via di un litigio furibondo con un giornalista che pronunciava il suo nome Malcom, senza la l in mezzo...) si intravede una via d'uscita.
IndiaNapoliS ha preso spunto dalla situazione e ha scritto queste parole:
Il crepuscolo del mattino è sorto albeggiando con la sua luce fioca spargendo nell'etere l'evento ultra clou: 'la risurrection del TheUnParaventoDiVimini Project', la band chillout più fuorviante del cosmo si è riaccesa risorgendo, si è riappropriata dei suoi strumenti e sono pronti a ricalpestare la musica per irradiare all'unisono con la loro sonorità le tube uditive dei fans, sollecitando le trombe di Eustachio a femmine, malafemmine, masculi e presbiteri, agiranno con lo stesso impeto che fa la primavera con le ciliegie ....
Queste parole sono come una nuova fonte di energia per il gruppo. Ci siamo guardati negli occhi e abbiamo detto "è l'ora della risurrection" con accento napo-spagnolo. Il bello è che lo abbiamo detto così, di getto e contemporaneamente. E con le lacrime agli occhi. E con una pastarella in mano.
Nuovi progetti sono in fase di studio. Ma è presto per anticiparvi questi futuri nuovi scenari. Intanto è attiva la pagina su Facebook. Nessuno ne sentiva l'esigenza, ma per motivi contrattuali andava fatto.
T.U.P.D.V. è ancora vivo e aleggia tra di voi, ma non voltatevi indietro, non abbiate paura. Mica è una malattia. E' la voglia di condividere un sorriso, un momento, un gesto, una canzone, una poesia. E' la voglia di mettersi in gioco. E' la voglia di cuica.
IndiaNapoliS ha preso spunto dalla situazione e ha scritto queste parole:
Il crepuscolo del mattino è sorto albeggiando con la sua luce fioca spargendo nell'etere l'evento ultra clou: 'la risurrection del TheUnParaventoDiVimini Project', la band chillout più fuorviante del cosmo si è riaccesa risorgendo, si è riappropriata dei suoi strumenti e sono pronti a ricalpestare la musica per irradiare all'unisono con la loro sonorità le tube uditive dei fans, sollecitando le trombe di Eustachio a femmine, malafemmine, masculi e presbiteri, agiranno con lo stesso impeto che fa la primavera con le ciliegie ....
Queste parole sono come una nuova fonte di energia per il gruppo. Ci siamo guardati negli occhi e abbiamo detto "è l'ora della risurrection" con accento napo-spagnolo. Il bello è che lo abbiamo detto così, di getto e contemporaneamente. E con le lacrime agli occhi. E con una pastarella in mano.
Nuovi progetti sono in fase di studio. Ma è presto per anticiparvi questi futuri nuovi scenari. Intanto è attiva la pagina su Facebook. Nessuno ne sentiva l'esigenza, ma per motivi contrattuali andava fatto.
T.U.P.D.V. è ancora vivo e aleggia tra di voi, ma non voltatevi indietro, non abbiate paura. Mica è una malattia. E' la voglia di condividere un sorriso, un momento, un gesto, una canzone, una poesia. E' la voglia di mettersi in gioco. E' la voglia di cuica.
mercoledì 24 dicembre 2008
Jingle bells, jingle bells Jingle all TheUnParaventoDiVimini way!
Carissimi amici, fans e debitori!
TheUnParaventoDiVimini Project tutto, comprese zone limitrofe, vogliono augurarvi un felice Natale ed un fantastico anno nuovo! Fantastico perchè avrete modo di ascoltare, ma che dico ascoltare, assumere per via uditiva, l'album dei T.U.P.D.V. che presto vedrà la luce.
Ma che bello, non ve lo aspettavate vero?
Tutto qui? Noooo... abbiamo una chicca:
Una rarissima foto di una esibizione live del nostro grandissimo Malcolm J. durante un concerto natalizio.
Tanti auguri di vimini per tutti voi!
TheUnParaventoDiVimini Project tutto, comprese zone limitrofe, vogliono augurarvi un felice Natale ed un fantastico anno nuovo! Fantastico perchè avrete modo di ascoltare, ma che dico ascoltare, assumere per via uditiva, l'album dei T.U.P.D.V. che presto vedrà la luce.
Ma che bello, non ve lo aspettavate vero?
Tutto qui? Noooo... abbiamo una chicca:
Una rarissima foto di una esibizione live del nostro grandissimo Malcolm J. durante un concerto natalizio.
Tanti auguri di vimini per tutti voi!
martedì 2 dicembre 2008
A long December
Tempo di bilanci, di saluti, di promesse e di auguri.
Partiamo dagli auguri, anche se postumi. Il buon Malcolm J ha compiuto 47 anni, dei quali 45 passati davanti ad una tastiera, spesso sporcata dalle pastarelle. Avendo raggiunto una certa maturità artistica, alcuni hanno richiesto che faccia spazio a nuovi giovani tastieristi. Un fan, Pasticious Condis era il suo nome, ha richiesto il suo allontanamento dalla band anche utilizzando termini forti.
Ma noi siamo qui ancora a credere ed ammirare la tecnica di questo artista poliedrico, capace di suonare un blues new-orleansiano con una mano e con l'altra arrotolare delle gustose pappardelle.
Per quanto riguarda il lavoro della band, i pezzi completati e registrati sono 4. Non possiamo farvi ascoltare nulla, perchè l'etichetta che pubblicherà l'album ce l'ha vietato categoricamente. Maledetta etichetta, siamo l'ennesima band che si piega al vile denaro, ma non ce ne vergognamo poi molto. Continuate a sostenerci, così, anche a gratis. Manca poco al completamento dell'album e abbiamo sempre bisogno delle vostre idee.
P.S. Ringraziamo il maestro Umberto Orosei per la realizzazione dell'immagine riportata all'inizio del post.
martedì 4 novembre 2008
Working in Progress
Conferenza Stampa dei The UnParaventoDiVimini, tenutasi all' Hotel Milton, al Parco delle Pietre, Sermazzano sul lago.
DoTheSka (dopo un rutto roboante): "Innanzitutto volevo chiarire una cosa. Alcune voci uscite sull' ipotetica disgregazione del gruppo non sono veritiere. L'episodio relativo alla lite furibonda tra Pat Condicio e Malcolm J (che, per la cronaca, ha prodotto circa 15 feriti, dei quali 3 in prognosi riservata) non ha intaccato la volontà dei membri del gruppo nel continuare tale progetto."
Giornalista: "Quando uscirà il vostro album? La gente non aspetta altro.."
Malcolm J. "Tra poco uscirà l'album. Vi chiediamo solo un po' di pazienza. Non sappiamo fornirvi una data definitiva, questo perchè siamo alla continua ricerca della perfezione."
Giornalista: "Come può un gruppo alla continua ricerca della perfezione annoverare tra i suoi membri Pat Condicio?"
DoTheSka (dopo aver dato una pacca sulle spalle ad un Pat Condicio visivamente scosso): "Paradossalmente, Pat Condicio è l'unico componente del gruppo pregno di talento inespresso. In più, porta le pastarelle."
Giornalista: "Pat Condicio, è vero che lei è stato definito il nuovo Pat Smear italiano?"
Pat Condicio (colto di sorpresa mentre gustava un cannolo siciliano): "hmpf.. No.."
Un fan sviene.
Giornalista: "Quante canzoni, allo stato attuale sono pronte?"
Malcolm J (dopo aver toccato la coscia a DoTheSka con fare libidinoso):"Abbiamo 2 canzoni complete. Contiamo di completarne altre 4 entro la fine del mese."
Giornalista (grattandosi la nuca): "Oltre alle canzoni, cosa conterrà questo album?"
DoTheSka:"Beh, ci saranno delle rarità, dei fuori onda, degli aneddoti divertenti. Alcune poesie, racconti. Insomma, non parliamo solo di musica, ma di una esperienza culturale definitiva".
Si odono rumori di animali da transumanza provenire dalla strada.
Giornalista: "Pat Condicio, è vero che nel nome e nella tecnica si ispira a Pat Mentheny?"
Pat Condicio (accortosi di avere la patta dei pantaloni aperta): "ehm... No.."
Giornalista: "Ultima cosa, avete un messaggio da mandare ai vostri numerosi fans?"
DoTheSka: "Si, ma lascio la parola al mio collega Malcolm J"
Malcolm J: "Molti, ma preferisco passare la palla al talento inespresso di Pat Condicio"
Pat Condicio (svegliandosi di soprassalto): "uhhmmm.. No.."
DoTheSka (dopo un rutto roboante): "Innanzitutto volevo chiarire una cosa. Alcune voci uscite sull' ipotetica disgregazione del gruppo non sono veritiere. L'episodio relativo alla lite furibonda tra Pat Condicio e Malcolm J (che, per la cronaca, ha prodotto circa 15 feriti, dei quali 3 in prognosi riservata) non ha intaccato la volontà dei membri del gruppo nel continuare tale progetto."
Giornalista: "Quando uscirà il vostro album? La gente non aspetta altro.."
Malcolm J. "Tra poco uscirà l'album. Vi chiediamo solo un po' di pazienza. Non sappiamo fornirvi una data definitiva, questo perchè siamo alla continua ricerca della perfezione."
Giornalista: "Come può un gruppo alla continua ricerca della perfezione annoverare tra i suoi membri Pat Condicio?"
DoTheSka (dopo aver dato una pacca sulle spalle ad un Pat Condicio visivamente scosso): "Paradossalmente, Pat Condicio è l'unico componente del gruppo pregno di talento inespresso. In più, porta le pastarelle."
Giornalista: "Pat Condicio, è vero che lei è stato definito il nuovo Pat Smear italiano?"
Pat Condicio (colto di sorpresa mentre gustava un cannolo siciliano): "hmpf.. No.."
Un fan sviene.
Giornalista: "Quante canzoni, allo stato attuale sono pronte?"
Malcolm J (dopo aver toccato la coscia a DoTheSka con fare libidinoso):"Abbiamo 2 canzoni complete. Contiamo di completarne altre 4 entro la fine del mese."
Giornalista (grattandosi la nuca): "Oltre alle canzoni, cosa conterrà questo album?"
DoTheSka:"Beh, ci saranno delle rarità, dei fuori onda, degli aneddoti divertenti. Alcune poesie, racconti. Insomma, non parliamo solo di musica, ma di una esperienza culturale definitiva".
Si odono rumori di animali da transumanza provenire dalla strada.
Giornalista: "Pat Condicio, è vero che nel nome e nella tecnica si ispira a Pat Mentheny?"
Pat Condicio (accortosi di avere la patta dei pantaloni aperta): "ehm... No.."
Giornalista: "Ultima cosa, avete un messaggio da mandare ai vostri numerosi fans?"
DoTheSka: "Si, ma lascio la parola al mio collega Malcolm J"
Malcolm J: "Molti, ma preferisco passare la palla al talento inespresso di Pat Condicio"
Pat Condicio (svegliandosi di soprassalto): "uhhmmm.. No.."
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